Ti è mai capitato di pensare “me lo merito” oppure “tanto lo fanno tutti”? Spesso queste frasi sono un sintomo dell’autoinganno. Prima di chiederti se una scelta sia giusta o meno, vale la pena chiedersi se stai guardando in faccia la realtà o la stai solo rendendo più comoda da digerire. Quando cominci a spiegarti troppo perché in questo caso va bene, qualcosa già non torna.
Succede nelle grandi decisioni e in quelle piccole. Un’altra mezz’ora sui social, una spesa che non serve, l’ennesimo “da lunedì cambio”. Il desiderio spinge, e la mente riscrive la storia per farla sembrare una decisione ragionevole. E se questo schema continua a ripetersi nel tempo, finisce per diventare un’abitudine. Pensa a una relazione che va avanti “perché è complicato”, a un acquisto giustificato come “premio”, o a un’abitudine che si trascina perché “tanto la controllo”.
Il primo passo per uscire da questo circolo vizioso è essere sinceri con se stessi e capire se ci si sta solo raccontando l’ennesima scusa. Essere onesti con sé stessi significa sviluppare una forma di consapevolezza che diventa nostra alleata, non giudice. Ogni volta che senti il bisogno di “convincerti” troppo, ogni volta che stai cercando di zittire un dubbio con un discorso ben articolato, fermati. È il segnale che qualcosa in quello che stai facendo non va bene.