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Impara le idee chiave del libro di Jason Schreier

Blood, Sweat, and Pixels

Storie di trionfo e turbolenza dietro alla creazione dei videogiochi

Blood Sweat and Pixel ci porta a fare un viaggio dietro le quinte del mondo dello sviluppo dei videogiochi, raccontandoci sia la storie di grandi aziende strutturate che le odissee di uno sviluppatore solitario. Jason Schreier ci mostra i sacrifici, i turni massacranti, i problemi e le variabili che esistono nel mondo della produzione dei videogame.

Blood, Sweat, and Pixels
Leggi in 17 min.
Ascolta in 21 min.

Tanti suggerimenti utili per:

  • Capire cosa significhi lavorare in un settore, come quello dei videogame, che sembra appassionare tantissime persone.
  • Scoprire i retroscena legati alla produzione di videogame.
  • Chi è interessato leggere storie raccontate da chi lavora nel settore.

L’autore del libro:

Jason Schreier è news editor per “Kotaku”, uno dei principali siti che si occupa dell’industria e della cultura legata ai videogiochi. Si è guadagnato una reputazione per le sue investigazioni ostinate in molti ambiti delicati dell’industria. Ha inoltre lavorato per “Wired”, e ha contribuito a pubblicazioni quali “New York Times”, “Edge”, “Paste” e “The Onion News Network”. Questo è il suo primo libro.

IDEA CHIAVE 1/14

Come funziona il mondo dei videogiochi?

Dopo decenni di sviluppo di videogiochi, è possibile che non esista un modo più efficiente? Perché è così difficile produrre un videogioco?
Il libro si divide in 10 capitoli, 10 storie di sviluppo di progetti molto diversi tra loro.
Ciò che ne emerge è che ogni singola produzione è anomala. Perché? Alcune teorie:

  • I giochi sono interattivi – un videogioco non è mai lineare. Deve rispondere all’input del giocatore, ricordarsi le sue azioni. La storia deve essere funzionale alle scelte di chi gioca.
  • La tecnologia si evolve – I motori di grafica diventano sempre più potenti, escono nuove console, vengono studiati nuovi sistemi di controllo. E con questo, anche le aspettative del pubblico cambiano.
  • Gli strumenti non sono sempre gli stessi – I software a disposizione degli sviluppatori cambiano di continuo, adattandosi alla tecnologia e offrendo soluzioni sempre diverse. Ma non per forza più semplici.
  • È impossibile pianificare con esattezza – L’imprevedibilità è una parte inscindibile del processo. Non si potrà mai sapere con esattezza se e quando salterà fuori un bug che blocca completamente per settimane l’avanzamento.
  • È impossibile sapere se un gioco sarà divertente finché non ci hai giocato. Quello che sulla carta può sembrare un’ottima idea, corre il rischio di diventare un gioco che è semplicemente noioso.

Per quanto ogni produzione sia diversa, sembra che molte abbiano caratteristiche comuni. Tutte hanno la loro dose di problemi, ritardi, cambiamenti, contenuti cancellati, riscritture. Chi ci lavora spesso ci si dedica completamente, a scapito della propria vita privata.
Ma, a conti fatti, ne vale la pena.

  

Le idee chiave di "Blood, Sweat, and Pixels"

01.
Come funziona il mondo dei videogiochi?
02.
Trovare un investitore, un editore o autofinanziarsi - Pillars of Eternity
03.
Lavorare senza sosta per ottenere un successo mondiale - Uncharted 4
04.
Lavorare in solitaria o con un team - Stardew Valley
05.
Non sempre essere i migliori garantisce il successo - Diablo III
06.
Quando gli imprevisti trasformano una produzione in un inferno - Halo Wars
07.
Ottenere un successo anche con un gioco incompleto - Dragon Age: Inquisition
08.
Far crescere un progetto in corsa mette a dura prova anche il team più affiatato - Shovel Knight
09.
Un dietro le quinte nel pieno del caos - Destiny
10.
Buttarsi nella produzione di videogiochi e vincere la sfida - The Witcher 3
11.
Vedere un progetto andare in fumo - Star Wars 1313
12.
Le mille variabili del mondo dei videogiochi
13.
Citazioni
14.
Da Ricordare
 
 
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