Impara le idee chiave del libro di Drew Eric Whitman

Cashvertising

La psicologia applicata al messaggio pubblicitario

Cashvertising – lo suggerisce il titolo – ci ricorda che la pubblicità ha un solo scopo: generare profitti. Se così non avviene, possiamo anche scrivere l’annuncio del secolo, ma avremo sprecato soldi ed energia. Questo libro ci svela le tecniche che le più grandi agenzie utilizzano per creare materiale pubblicitario efficace, tecniche che si basano sulla conoscenza della psicologia umana. Drew Eric Whitman ci mostra i meccanismi che spingono le persone a comprare e ci invita a utilizzarli per convincere e influenzare le scelte d’acquisto, tenendo presente che tutto questo è possibile solo se i nostri prodotti mantengono ciò che promettono.

 Cashvertising
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Tanti suggerimenti utili per:

  • Imparare le tecniche e i princìpi di psicologia pubblicitaria che vengono utilizzati dai copywriter di successo.
  • Capire come inserirsi nella mente dei potenziali clienti e restarci.
  • Conoscere trucchi efficaci per scrivere annunci commerciali che motivino all’acquisto chi legge.

L’autore del libro:

Drew Eric Whitman da oltre 30 anni lavora come consulente, speaker e formatore, in particolare è esperto di meccanismi psicologici che fanno scattare nelle persone l’impulso all’acquisto. Ha una laurea in Advertising alla Temple University di Philadelphia ed è appassionato di marketing e comunicazione fin da tenera età - ha realizzato i suoi primi materiali pubblicitari quando era ancora alle elementari, a beneficio dei suoi compagni di classe. Nella sua lunga carriera, Whitman ha realizzato pubblicità per aziende di ogni tipo e in ogni settore, dai piccoli negozi ai grandi enti e colossi multinazionali, tra cui American Automobile Association, American Legion, Amoco, Texaco. È anche autore di BrainScripts for Sales Success. Vive in California.

IDEA CHIAVE 1/12

Per vendere dobbiamo conoscere la psicologia del consumatore e far leva su uno degli otto stimoli vitali

La pubblicità ha un unico scopo: vendere. Chi scrive degli annunci pubblicitari, lo fa per convincere le persone ad acquistare i suoi prodotti o servizi, tutto qui. Sembrerebbe un compito semplice, eppure non è così - perché gran parte della pubblicità che viene creata, sfila inosservata davanti agli occhi stanchi delle persone.

Questo accade perché la maggior parte di chi lavora in campo pubblicitario ignora i meccanismi che si celano dietro agli acquisti delle persone. Troppo spesso gli operatori sono così occupati a pensare a espandere il proprio ego, da non rendersi conto che ciò che creano non funziona e non va dritto all’obiettivo, ovvero fare profitti.

Molte pubblicità – troppe − parlano di quanto sia bello e buono il prodotto, quanto sia professionale l’azienda, quanto moderni siano gli stabilimenti, ma dimenticano un piccolo dettaglio: la gente si preoccupa e si interessa solo di se stessa! Alle persone interessa sapere ciò che quei prodotti o servizi faranno per loro, in che modo renderanno la loro vita più semplice, divertente, appagante. Se osserviamo la maggior parte della pubblicità in cui ci imbattiamo, ci rendiamo conto che il consumatore e i suoi bisogni non vengono messi al centro e viene completamente ignorato il concetto di stimoli vitali.

Gli esseri umani sono biologicamente programmati per avere otto stimoli vitali. Si tratta di desideri fondamentali, che riguardano il bisogno di sopravvivenza, di gustarsi cibo e bevande, di liberarsi dalle paure, dal dolore e dal pericolo. Riguardano il desiderio di fare sesso, di vivere in condizioni confortevoli, di sentirsi superiori agli altri, di prendersi cura dei propri cari e proteggerli, di ottenere il consenso sociale.

Sono bisogni essenziali che tutti noi abbiamo e un messaggio pubblicitario non può ignorare questo punto di partenza. Per avere efficacia, deve fare leva su uno di questi stimoli vitali. Il testo deve spingere il potenziale cliente prima di tutto a crearsi un’immagine mentale del prodotto, e questa immagine deve far nascere il bisogno di soddisfare proprio quel desiderio che il prodotto promette di appagare.

Una volta che un potenziale cliente desidera soddisfare un bisogno, dobbiamo convincerlo che il nostro prodotto è proprio quello che sta cercando, e fornire prove della nostra credibilità, per ottenere la sua fiducia. Ottenuta la fiducia, dobbiamo spingere con il nostro annuncio la persona a procedere all’acquisto, che è l’unico scopo della pubblicità.

Per arrivare a questo obiettivo finale – l’acquisto da parte del cliente – conoscere la psicologia del consumatore non è solo importante, è essenziale.

  

Le idee chiave di " Cashvertising"

01.
Per vendere dobbiamo conoscere la psicologia del consumatore e far leva su uno degli otto stimoli vitali
02.
La paura e l’ego sono due forti motivatori per convincere le persone a comprare
03.
Per vendere qualcosa a qualcuno dobbiamo essere credibili; la strategia del transfer si basa sull’utilizzo di immagini o concetti che fanno riferimento a persone o istituzioni degne di rispetto
04.
I consumatori fanno scelte d’acquisto anche in vista di un obiettivo futuro, e a volte si basano sulla logica, a volte sono impulsive
05.
Scrivere per far sì che la gente capisca: questa è la chiave per realizzare comunicazioni efficaci
06.
Parlare di benefici e inserire quelli più importanti nel titolo dell’annuncio
07.
Le persone leggono di più le didascalie sotto le immagini che il testo pubblicitario
08.
Usiamo aggettivi in grado di produrre immagini precise ed evocative
09.
Più dici più vendi, a patto che il messaggio sia comunicato come si deve!
10.
I colori influenzano le persone, teniamone conto nelle nostre scelte
11.
Citazioni
12.
Da Ricordare
 
 
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