La fiducia, secondo Juan Bendaña, è un verbo, qualcosa che si fa, più che qualcosa che si possiede. Quando la si pensa così, la domanda cambia da "mi sento abbastanza sicuro?" a "qual è una piccola scelta che posso fare adesso?". Per esempio, al lavoro si diventa persone più sicure perché si inizia a intervenire una volta in più nelle riunioni, a chiedere un feedback, a presentare un'idea anche se ancora grezza.
Bendaña individua un altro fattore che ci tiene lontani dall’acquisire sicurezza. Si tratta dell'inerzia. L’inerzia ci fa sentire occupati proprio mentre stiamo evitando di fare qualcosa che invece ci permetterebbe di allenare la nostra fiducia. Si risponde a un’email semplice, si sistemano i dettagli di un progetto, si fanno ricerche infinite e nel frattempo quella cosa che dovremmo fare rimane lì, ferma. A seconda della situazione, l’inerzia assume tre maschere diverse. Diventa perfezionismo oppure protezione dell'immagine di sé ("se aspetto di sentirmi pronto, il rischio di figuracce diminuisce"). E poi c’è l'overthinking, quel meccanismo per cui si continua a rimuginare su qualcosa e intanto il tempo passa. Tutti e tre questi meccanismi tengono lontano dall'unica cosa che costruisce fiducia e cioè un'azione concreta. Il problema è che si mascherano da lavoro utile, sembrando così preparazione, prudenza, riflessione. Per smascherarli, è utile porsi una domanda usando un criterio esterno, non soggettivo: quello che sto facendo adesso produce qualcosa che qualcuno può vedere, usare, valutare? Se la risposta è no, è un segnale che si sta accumulando preparazione invece di costruire, e che è necessario cambiare passo.
Per iniziare ad allenare la tua fiducia prova a sostituire l'attesa con una decisione piccola e reale. Se stai rimandando una conversazione, scrivi due righe per chiarire cosa vuoi dire. Se hai un'idea ma non ti senti pronto per condividerla, scrivila per esteso come se la stessi spiegando a qualcuno. Se vuoi rimetterti in forma, scegli una singola sessione e fissala in calendario. L'obiettivo è costruire la prima prova che si può iniziare anche se non ci sentiamo pronti.