Il ruolo di leader è sempre delicato, in ogni posizione dell’organigramma. Ma nella struttura organizzativa moderna c’è una caratteristica importante: sono i leader di primo livello, vale a dire le persone alla guida di collaboratori che non hanno a loro volta riporti diretti, a occupare una posizione fondamentale per la salute dell’organizzazione aziendale.
I leader di primo livello non sono mai stati così rilevanti, secondo il consigliere esecutivo e autore di bestseller Ram Charan, perché la rapida digitalizzazione delle informazioni ha eliminato strati di managerialità. La stragrande maggioranza delle persone riporta a questi leader, che hanno una responsabilità - ma pure un’influenza - senza precedenti, anche perché sappiamo bene che il rapporto con il proprio capo diretto è quello più significativo nella vita professionale e determina spesso la volontà di restare o lasciare l'azienda.
In passato, i leader di primo livello avevano sopra di loro diversi livelli di senior che avevano scalato l’organigramma e accumulato esperienza lungo il percorso, e potevano attingere alla loro esperienza per ottenere supporto. Essendo la maggior parte di questi livelli scomparsi, spesso i leader di primo livello si trovano soli davanti a un lavoro complicato e importante. Il leader deve conoscere i punti di forza e di debolezza dei membri del suo team, deve avere le risposte a ogni domanda e concentrarsi non sui propri risultati, ma su quelli della squadra. Un grande manager deve essere in grado di progettare e applicare le strategie adatte a supportare lo sviluppo e la crescita delle sue persone, dando loro anche la capacità di costruire, in futuro, il proprio team.