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Impara le idee chiave del libro di Douglas Richard Hofstadter

Gödel, Escher, Bach

Un'indagine sulla coscienza e sulle prospettive dell'IA

Che cos’hanno in comune la musica di Bach, il teorema dell’incompletezza di Gödel e le opere di Escher? Molto più di quanto si possa credere, o almeno è quello che ci fa scoprire Douglas Hofstadter. Si domanda se mai i computer raggiungeranno l’intelligenza umana: per rispondere, intraprende un viaggio alla scoperta delle regole che governano i sistemi formali, compreso il sistema alla base della nostra attività mentale. E se da questo sistema è emersa la coscienza, ovvero la rappresentazione che la mente fa di se stessa, allora un giorno probabilmente anche le macchine potrebbero essere in grado di somigliare davvero agli esseri umani. 

Gödel, Escher, Bach
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IDEA CHIAVE 1/13

Riflettere su come si originano il sé e la coscienza per comprendere possibilità e prospettive dell’intelligenza artificiale

Il pensiero umano e ciò che chiamiamo coscienza sono ancora in parte avvolti dal mistero: secondo Douglas Hofstadter, si tratta di argomenti fondamentali per comprendere meglio le intelligenze artificiali e le future prospettive che questo campo potrà avere. La ricerca dell’autore parte dal constatare che tutti gli esseri animati si originano dalla materia inanimata: com’è possibile, quindi, che la capacità di pensare e di concepire un sé derivi da qualcosa come gli atomi delle varie molecole, che non è dotato di un sé? Come può l’essere animato acquisire una caratteristica che non è propria di ciò da cui proviene? 

Questo discorso è di particolare interesse nel momento in cui si paragona l’intelligenza umana a quella delle macchine. Gli esseri umani, infatti, hanno una coscienza e una percezione di sé che non appartiene invece ai computer, che possono eseguire un compito seguendo delle istruzioni ma non sono in grado di porsi delle domande a riguardo, come invece fanno le persone. Una macchina non si annoia nell’eseguire un compito ripetitivo. Non si chiede perché deve eseguirlo in un certo modo, ma agisce e basta. Tuttavia, è legittimo fare un passaggio ulteriore: se la coscienza si è sviluppata negli esseri animati, i quali si sono a loro volta originati da quelli inanimati, forse un giorno anche le macchine potrebbero acquisire le stesse capacità.

  

Le idee chiave di "Gödel, Escher, Bach"

01.
Riflettere su come si originano il sé e la coscienza per comprendere possibilità e prospettive dell’intelligenza artificiale
02.
L’interdisciplinarità come metodo per riflettere sul pensiero umano e sulle intelligenze artificiali
03.
Gödel, Escher, Bach: il paradosso nella matematica, nell’arte e nella musica
04.
Il paradosso di Epimenide e il teorema dell’incompletezza di Gödel
05.
I sistemi in grado di autoreferenziarsi sono detti “formali”
06.
Gli “strani anelli” e il concetto di infinito in Gödel, Escher e Bach
07.
Muoversi dentro e fuori dal sistema: la principale differenza tra gli umani e le macchine
08.
La ricorsività e la legge di Hofstadter
09.
Livelli di descrizione e sistemi informatici: passare dal piccolo al grande e viceversa
10.
Progettare un computer “pensante” ha sviluppato la conoscenza del cervello umano
11.
La coscienza è la capacità della mente di ragionare su se stessa
12.
Citazioni
13.
Da Ricordare
 
 
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