Home Economia Il nuovo ordine mondiale

Impara le idee chiave del libro di Ray Dalio

Il nuovo ordine mondiale

La storia del mondo tra ordine e disordine

I tempi che verranno saranno probabilmente molto diversi da quelli che abbiamo vissuto durante la nostra vita. Per essere preparati ad affrontarli è necessario capire come si evolve la storia dell’umanità. Nel libro I principi per affrontare il nuovo ordine mondiale. Dal trionfo alla caduta delle nazioni il leggendario investitore Ray Dalio ha condensato una serie di intuizioni nate dai suoi studi sulle relazioni causa-effetto alla base di tutti i principali cambiamenti dell’ordine del mondo negli ultimi 500 anni. Dalio è così riuscito a mettere in prospettiva le fasi che compongono i diversi cicli attraverso cui l’umanità evolve, in modo da dare al lettore gli strumenti per capire a che punto siamo e cosa dobbiamo aspettarci dal futuro.

Il nuovo ordine mondiale
Leggi in 17 min.
Ascolta in 21 min.
IDEA CHIAVE 1/11

Guardare al passato può aiutarci a capire quello che succederà in futuro

La storia dell’umanità è formata da una serie di grandi cicli in cui si assiste alla crescita e poi al declino di un determinato ordine del mondo. Con il termine ordine si intende un sistema di governo in grado di regolare i rapporti tra gli individui. C’è un ordine interno, dato dai governi e fondato su documenti come la costituzione, e un ordine esterno, in grado di mediare i rapporti tra i governi dei diversi paesi e basato sui trattati. Questi macro cicli durano circa 250 anni e al loro interno si inseriscono come in una matrioska vari cicli più brevi, definiti cicli interni, legati in genere al sistema di potere dei singoli stati o a specifici aspetti della nostra società nel suo insieme. Per esempio, i cicli interni di un sistema di potere durano all’incirca 100 anni, poi ci sono cicli riguardanti i debiti finanziari o ancora periodi di recessione all’interno di lunghi periodi di espansione. Tra un ciclo esterno e un altro passano circa 10-20 anni, un periodo di transizione caratterizzato da grandi conflitti globali da cui poi nascerà un nuovo ordine del mondo e, quindi, inizierà un nuovo ciclo.

Una persona oggi vive in media 80 anni e per questo non può sperimentare in prima persona tutto quello che accade in un ciclo completo. Così, quando succede qualcosa di mai visto prima, come una grossa crisi finanziaria globale, una pandemia o una guerra in un territorio in cui non ce la si aspettava, ci si sente impreparati. Rivolgere lo sguardo al passato è l’unica via per non farsi prendere alla sprovvista dagli accadimenti perché l’analisi di quanto è già successo ci permette di capire quali sono le relazioni causa-effetto alla base di un pattern che si ripete ormai dalla notte dei tempi.

Nessun ordine del mondo dura per sempre – neanche quello attuale – e, visto che il passaggio da un periodo di pace a uno di guerra o viceversa è qualcosa che avviene in tempi molto lunghi, è probabile che il nostro futuro sia decisamente diverso da quello che la maggior parte delle persone si aspetta. Per esempio, persone che hanno vissuto la Grande depressione e la Seconda Guerra Mondiale non si aspettavano il boom economico degli anni Cinquanta e Sessanta; allo stesso modo chi ha sperimentato la recente bolla finanziaria non si aspetta minimamente di vivere nella sua vita un periodo di regressione o di guerra.

  

Le idee chiave di "Il nuovo ordine mondiale"

01.
Guardare al passato può aiutarci a capire quello che succederà in futuro
02.
Ogni ciclo, interno o esterno che sia, segue un percorso predefinito che va dalla prosperità al declino
03.
Studiare la storia degli imperi degli ultimi 500 anni permette di comprendere meglio come funzionano evoluzione e cicli
04.
Per capire meglio come funzionano questi cicli, guardiamo nel dettaglio le relazioni di causa ed effetto che determinano il passaggio dall’ordine al caos, e viceversa
05.
Questo periodo di produttività e benessere porta però a una serie di eccessi che prima o poi presenteranno il conto
06.
La fase di declino inizia gradualmente fino ad arrivare a un punto in cui la situazione precipita
07.
I cicli esterni funzionano come quelli interni ma dipendono molto di più dalle dinamiche di potere
08.
Ci sono diversi indicatori in grado di misurare la salute di un determinato sistema di potere
09.
Tre sono gli avvenimenti successi negli ultimi anni che sembrano annunciare un possibile cambiamento nel macro ciclo in cui stiamo vivendo
10.
Citazioni
11.
Da Ricordare
 
 
preview.img

Prova 4books Premium gratis!