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Impara le idee chiave del libro di Jocko Willink

Leadership Strategy and Tactics

Migliorare la leadership nella teoria e nella pratica

Essere un leader vuol dire tante cose insieme. Significa essere responsabili di tutte le principali decisioni che riguardano un gruppo, ma anche essere colui che crea le relazioni che danno vita a un team. Leader si nasce ma lo si può anche diventare cercando di sopperire con lo studio e la pratica alle mancanze che abbiamo. La caratteristica più importante per un leader è l’umiltà: il proprio ego, infatti, rischia di essere un problema quando si parla di leadership. Nel libro Leadership Strategy and Tactics: Field Manual, l’ex Navy Seals Jocko Willink fornisce in modo semplice e chiaro una serie di nozioni teoriche e pratiche per migliorare la propria leadership con successo.

Leadership Strategy and Tactics
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IDEA CHIAVE 1/11

Leader si nasce ma lo si può anche diventare, a patto di conoscere quali sono i propri limiti

Ogni persona possiede punti di forza e di debolezza innati. Gli attributi fisici sono i più facili da cogliere: si nasce alti o bassi, alcuni fisicamente più robusti, altri più flessibili. Alcune di queste caratteristiche possono essere modificate con l’allenamento ma il nostro patrimonio genetico pone comunque dei limiti agli obiettivi che possiamo raggiungere. Questo stesso principio si applica anche all’ambito cognitivo. Ci sono persone che nascono con un QI alto, altre che hanno una spiccata capacità di ragionamento, altre ancora che hanno un’intelligenza emotiva molto sviluppata o sono in grado di provare empatia per gli altri. Lo studio, la lettura, la curiosità, la proprietà di linguaggio, possono aiutare una persona ad aumentare le proprie capacità di ragionamento ma i limiti saranno sempre quelli imposti dal nostro patrimonio genetico.

Tra le capacità innate che rendono una persona un buon leader ci sono, per esempio, l’eloquenza – ovvero riuscire a comunicare le proprie idee in modo semplice e chiaro –, l’attitudine a scomporre un problema complesso in parti più semplici, l’essere una persona dotata di forte carisma con una grande fiducia in se stessa e l’abilità di leggere i comportamenti delle persone, intuendone così i pensieri e i cambi d’umore.

Tutte queste caratteristiche sono per lo più innate ma spesso non sappiamo se le possediamo o meno finché non decidiamo di capire quali sono i nostri limiti. L’eloquenza può essere allenata con la pratica, leggendo e scrivendo, cercando di comunicare di volta in volta i propri pensieri in un modo sempre più lineare. Anche la propria capacità di analisi può migliorare cercando di astrarre i problemi e semplificando le situazioni che ci troviamo ad affrontare. È un lavoro di cesello e dedizione, per togliere il più possibile proprio come Michelangelo suggeriva di fare per creare una scultura partendo da un blocco di marmo. Per migliorare la capacità di leggere il comportamento delle persone è necessario prestare maggiore attenzione al linguaggio del loro corpo, compreso il tono di voce. Identificare le espressioni usate normalmente da una persona permette infatti di cogliere ogni mutamento d’umore semplicemente perché si comporteranno in modo diverso. Aumentare il proprio carisma è forse la parte più ardua per un leader visto che alcune persone esercitano in modo naturale un certo magnetismo. Si può però rubare con gli occhi da chi è nato con questa caratteristica, osservandone per esempio la postura o la gestualità che usa.

Nonostante ci siano diversi modi per migliorare le proprie naturali caratteristiche di leadership, appare irrealistico pensare che chi proprio non ne possiede possa diventare un leader eccellente, così come un campione olimpico di maratona non potrà eccellere anche nel sollevamento pesi. C’è però ancora un piccolo segreto per chi si trova in questa situazione ma vuole comunque cimentarsi nella leadership: un leader a cui mancano alcune delle caratteristiche necessarie per essere chiamato tale può costruirsi un team in grado di controbilanciare queste sue debolezze. 

  

Le idee chiave di "Leadership Strategy and Tactics"

01.
Leader si nasce ma lo si può anche diventare, a patto di conoscere quali sono i propri limiti
02.
Si impara a essere un leader per portare al successo la propria squadra, non per interesse personale
03.
Distacco, senso di responsabilità ed equilibrio sono tre caratteristiche che identificano un buon leader
04.
Un leader è responsabile di tutto quello che una persona della sua squadra fa
05.
Un altro elemento chiave alla base della leadership è la capacità di costruire relazioni solide e basate sulla sincerità
06.
Un vero leader si fida dei componenti del proprio gruppo di lavoro
07.
Un leader sceglie l’umiltà perché sa che questa è la leva più potente per far sì che il suo gruppo lo rispetti e lo segua ovunque
08.
Un vero leader sa chiedere aiuto senza sentire minata la propria autorità
09.
Le quattro leggi del combattimento rappresentano i principi base applicabili a ogni contesto di leadership
10.
Citazioni
11.
Da Ricordare
 
 
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