Impara le idee chiave del libro di Yuval Noah Harari

Sapiens

Capire come sarà il futuro basandoci sulla storia

Soltanto con la comparsa dell’Homo Sapiens,100mila anni fa, gli esseri umani si sono portati alla cima della catena alimentare: nella nostra testa, l’incertezza e l’ansia continuano a lavorare, esponendoci alla paura e rendendo la nostra specie distruttiva e crudele. “Sapiens. Da animali a dèi: Breve storia dell'umanità” spiega come, guardando al passato, possiamo essere capaci di comprendere cosa sarà il futuro, anche se alla domanda più grande di tutte, quella su cosa sia la felicità, gli studiosi e gli scienziati non sembrano ancora aver trovato una risposta.

Sapiens
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Tanti suggerimenti utili per:

  • Cogliere le lezioni essenziali che arrivano dalla storia dell'umanità.
  • Scoprire l'uomo del passato per comprendere l'uomo di oggi.
  • Immaginare quali caratteristiche avrà l'uomo di domani.

L’autore del libro:

Yuval Noah Harari, classe 1976, è uno studioso di storia e saggista israeliano. Membro della Giovane Accademia Israeliana delle Scienze, insegna all’Università Ebraica di Gerusalemme ed è diventato famoso a livello internazionale per il best seller Sapiens: A Brief History of Humankind, pubblicato nel 2014. Harari è molto popolare anche online: conduce un corso in inglese intitolato A Brief History of Humankind, frequentato da oltre centotrentamila persone in tutto il mondo.
IDEA CHIAVE 1/11

Un'enorme famiglia: nel tempo, tante specie di esseri umani hanno abitato il Pianeta contemporaneamente, fino alla sopravvivenza del solo Homo Sapiens

Appena 6 milioni di anni fa, una scimmia femmina ebbe due figlie: una era la progenitrice di tutti gli scimpanzè, l'altra di tutte le specie umane.

Quella dell’Homo Sapiens, alla quale appartengono tutti gli esseri umani di oggi, è soltanto una delle numerose specie di uomo che hanno contemporaneamente popolato la Terra a partire da due milioni di anni fa, e che si sono evolute e infine estinte in tempi e luoghi diversi, ormai da almeno 10 mila anni.

Come mai sono rimasti soltanto i Sapiens? Esistono due teorie, che ottengono più o meno successo a seconda delle ricerche scientifiche e, purtroppo, delle tendenze politiche: quella dell'ibridazione, ossia dell'accoppiamento tra i Sapiens e le altre specie che abitavano i territori in cui loro si spostavano, e quella del rimpiazzamento, secondo la quale i Sapiens sarebbero stati molto poco tolleranti e decisi a farsi strada a suon di genocidi.

Tuttavia, tutti i membri delle specie "homo" avevano qualcosa in comune: un cervello grande, pesante e affamato di energia; uno scheletro che ha dovuto molto rapidamente imparare a reggere un corpo in piedi e non a quattro zampe; dei cuccioli fragili da proteggere e da crescere all'interno di una tribù. Ma soprattutto, una dieta a base di piante, insetti e midollo osseo - l'ultimo tessuto edibile delle vittime lasciate da leoni, iene e sciacalli.

Soltanto 400mila anni fa alcune specie umane cominciarono a cacciare assiduamente animali di grossa taglia, e soltanto con la comparsa dell'Homo Sapiens, circa 100mila anni fa, l'uomo si è insediato in cima alla catena alimentare. Questa è la chiave per capire la storia e la psicologia umana: a differenza di maestosi predatori come squali e leoni, gli esseri umani non lasciarono all'ecosistema il tempo di adattarsi al loro successo... E non lo lasciarono nemmeno a loro stessi. Gli ultimi della savana fino a pochissimo tempo prima, gli umani erano pieni di ansie circa la posizione che occupavano e per questo, ancora oggi, la paura di essere spodestati li rende estremamente crudeli e pericolosi.

  

Le idee chiave di "Sapiens"

01.
Un'enorme famiglia: nel tempo, tante specie di esseri umani hanno abitato il Pianeta contemporaneamente, fino alla sopravvivenza del solo Homo Sapiens
02.
La Rivoluzione Cognitiva: la forza dell'immaginazione ha saputo tenere unita una specie intera permettendo la collaborazione flessibile all'interno di comunità sempre più vaste
03.
La psicologia evoluzionistica: nella nostra testa, tutti noi siamo ancora cacciatori-raccoglitori
04.
L'attacco all'Australia: la prima impronta indelebile dell'uomo
05.
La Rivoluzione Agricola: i tentativi dell'umanità di ottenere una vita più facile hanno prodotto dei cambiamenti del tutto inaspettati e risultati diversi da quelli attesi
06.
La vita in società: costretti a fare ordine, gli uomini hanno imparato a registrare numeri ed eventi prima di inventare la scrittura
07.
La storia ha una direzione ben precisa: è diretta all'unificazione dell'umanità, e ha come arma migliore il concetto di denaro
08.
L'economia moderna: la crescita è infinita e il benessere sarà per tutti, sempre se si continuerà a produrre e a comprare
09.
Alla ricerca della felicità: non è possibile dimostrare che l’essere umano contemporaneo sia davvero più felice del cacciatore raccoglitore
10.
Citazioni
11.
Da Ricordare
 
 
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