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Impara le idee chiave del libro di Walter Isaacson

Steve Jobs

La storia dell'innovatore Steve Jobs

Steve Jobs di Walter Isaacson racconta la storia di un uomo che ha sconvolto non solo il modo di fare tecnologia, ma anche di utilizzarla. Steve Jobs ha lasciato al mondo una duplice eredità:  da un lato i suoi prodotti innovativi, dall’altro un’azienda americana in grado di durare nel tempo. Il libro ci porta a conoscere tutti i personaggi che gravitavano intorno a lui, insieme agli ambienti, le culture, le tendenze, che hanno contribuito a fare di Steve Jobs uno dei personaggi più carismatici dei nostri tempi. Non vengono risparmiate le debolezze, i difetti e le contraddizioni di un uomo che credeva nell’impossibile e sapeva letteralmente trasformare la realtà.

Steve Jobs
Leggi in 28 min.
Ascolta in 35 min.

Tanti suggerimenti utili per:

  • Conoscere la storia e le contraddizioni di un grande innovatore nel mondo della tecnologia.
  • Comprendere il fermento culturale, umano e tecnologico che ha sostenuto e favorito il nascere e il prosperare della Silicon Valley.
  • Capire come l’intreccio tra arte e tecnologia abbia reso possibile la nascita dei prodotti Apple.

L’autore del libro:

Walter Isaacson è giornalista, scrittore, esperto creatore di biografie. Laureato ad Harvard in storia e letteratura, è stato caporedattore di Time e amministratore delegato di CNN e Aspen Institute. È autore di numerosi libri, tra cui le biografie di Henry Kissinger, Benjamin Franklin e Leonardo da Vinci.
IDEA CHIAVE 1/13

Un bambino “speciale” che cresce in una zona destinata a cambiare il mondo della tecnologia

Steve viene adottato da Paul e Clara Jobs nel 1955, suo anno di nascita. La madre naturale vorrebbe che i genitori adottivi fossero laureati, ma poiché non lo sono, pone come condizione che creino un fondo per mandarlo al college. Così viene al mondo Steve Jobs, abbandonato dai genitori naturali e destinato a frequentare il college. Messo al corrente fin da piccolo di essere stato adottato, Steve si sente abbandonato e allo stesso tempo speciale, destinato a fare grandi cose. La sua infanzia è quella tipica dei bambini di fine anni Cinquanta, cresce nell’area residenziale di Mountain View, e il padre gli trasmette la sua passione per la meccanica e le automobili. Siamo nel periodo del boom immobiliare causato dagli investimenti militari, nella zona di Steve abitano molti tecnici e ingegneri. Cresce in un luogo con forte presenza di industrie militari d’avanguardia, caratteristica che mette insieme high-tech e mistero; vivere in quel luogo è certamente molto stimolante, unito al fatto che sta scoppiando il boom economico basato sulla tecnologia. Nella vicina Palo Alto si trova il garage in cui prende vita la Hewlett-Packard, industria in grande crescita che fabbrica strumenti tecnici; quando Steve ha 9 anni, Hewlett-Packard dà lavoro a novemila dipendenti. La Stanford University crea un parco industriale da destinare ad aziende private che commercializzano idee dei suoi studenti. La tecnologia più importante per lo sviluppo della regione è rappresentata dai semiconduttori; si inizia ad utilizzare il silicio, di cui la valle è ricca, e nel giro di pochi anni ci sono oltre 50 aziende di semiconduttori. La zona che va dalla punta sud di San Francisco fino a San Jose, passando per Palo Alto, diventa così la Silicon Valley. Steve cresce in questo ambiente, ammirandolo, assorbendo il fermento che si respira nell’aria, mosso da curiosità per l’innovazione in cui si sente immerso. Si rende conto presto di essere particolarmente intelligente e perspicace, di avere una mente brillante, di essere più in gamba dei genitori. Tutto questo, unito alla consapevolezza di essere stato adottato, gli danno un senso di distacco e isolamento, sia dalla famiglia, sia dal mondo. Per fortuna i genitori comprendono ben presto di avere un figlio “speciale” e fanno di tutto per assecondare e stimolare la sua curiosità e intelligenza. A scuola si annoia, trova le lezioni poco interessanti, viene spesso sospeso, molto presto decide di abbandonare la chiesa luterana, che frequentano i genitori, per dedicarsi allo studio del buddhismo zen.

  

Le idee chiave di "Steve Jobs"

01.
Un bambino “speciale” che cresce in una zona destinata a cambiare il mondo della tecnologia
02.
Un ragazzo molto intelligente, originale e anticonformista, alla ricerca dell’illuminazione
03.
Steve Jobs e Steve Wozniak: due amici che condividono molte passioni e fondano la Apple Computers
04.
La filosofia della Apple: creare qualcosa in cui si creda, tenendo presente che la semplicità è la massima raffinatezza
05.
Copiare ciò che fanno gli altri e farlo meglio
06.
Steve Jobs ha il potere di distorcere la realtà e di far sembrare possibile anche l’impossibile
07.
Costruire un’azienda americana destinata a durare nel tempo ed esserne cacciato
08.
Nasce la Pixar, ovvero quel magico incontro tra creatività e tecnologia, che Steve Jobs adora
09.
Capacità di focalizzarsi e pensare in modo diverso: il ritorno di Jobs alla Apple
10.
L’iMac diventa un’icona del nuovo millennio e nascono gli Apple Store per avere il controllo completo dell’esperienza d’acquisto
11.
Continuare a innovare per trasformare il computer in un hub digitale: iPod, iPhone e iPad
12.
Citazioni
13.
Da Ricordare
 
 
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