Impara le idee chiave del libro di Kindra Hall

Stories That Stick

Come lo storytelling può migliorare il nostro business

Una buona storia fa la differenza tra l’avere successo e lo scomparire: Stories That Stick lo dimostra con il racconto di una esperienza vissuta dall'autrice, che ha visto il marito, stregato dalla storia che c'era dietro il nome di un profumo, perdere tutta la voglia di acquistarlo davanti a una commessa che non la conosceva. La narrazione è uno strumento potentissimo per mettere in contatto l'azienda e il suo cliente, questo libro insegna le regole per sfruttarlo al meglio.

Stories That Stick
Leggi in 13 min.
Ascolta in 16 min.

Tanti suggerimenti utili per:

  • Comprendere la meccanica delle abitudini.
  • Migliorare la propria capacità di cambiare.
  • Imparare tecniche utili a sostenere il cambiamento nel tempo.

L’autore del libro:

Kindra Hall ha fatto della narrazione una professione: è presidente di Steller Collective e lavora a livello internazionale come consulente per importanti aziende, che aiuta a ottenere l'attenzione degli investitori e dei clienti in un mercato affollato. Collabora alla redazione della rivista Success ed è stata docente ospite della Harvard Medical School.

IDEA CHIAVE 1/10

Raccontare una storia per creare un ponte tra prodotto e cliente: servono attenzione, influenza e trasformazione

Lo scopo di ogni azienda si può sintetizzare così: far passare dal punto A - l'azienda stessa - al punto B - il cliente - il valore del prodotto o del servizio. Pensate alla distanza tra i due punti come a un’interruzione del percorso: un vuoto sul quale si può costruire un ponte.

Affermarsi è possibile se riusciamo a creare un collegamento stabile tra i nostri clienti e il nostro business. I tre elementi da usare per farlo sono attenzione, influenza e trasformazione: i ponti migliori sono quelli che catturano l'attenzione, fanno percepire la loro esistenza e invogliano a essere percorsi, cioè influenzano il comportamento al punto che nessuno dovrebbe voler tornare sui suoi passi, poiché avrà subìto una trasformazione, cambiato il suo punto di vista. Onestamente è difficile lavorare su tutte e tre le componenti e spesso ci si limita alla parte attenzionale, o a quella dell'influenza del comportamento, riducendo purtroppo la resistenza del ponte che è stato costruito.

Il modo migliore per lavorare su tutti e tre gli elementi è raccontare una storia: indifferentemente dallo scenario, dal vuoto che dobbiamo far attraversare, dal tipo di prodotto che vogliamo vendere o dalla clientela che speriamo di affascinare, la narrazione è la costruzione di un ponte enormemente stabile. I bravi narratori riescono a riempire di significato il breve tempo del loro racconto. Qual è il loro potere?

Intanto, sanno che ottenere l'attenzione non è una sfida: spesso viene concessa spontaneamente, senza rendersene conto, gli ascoltatori vengono trasportati in un'altra dimensione. Così facendo, una storia ha anche la forza di convincere, annullando ogni resistenza e lasciando un innegabile segno dietro di sé.

  

Le idee chiave di "Stories That Stick"

01.
Raccontare una storia per creare un ponte tra prodotto e cliente: servono attenzione, influenza e trasformazione
02.
Come suscitare le emozioni che possono “catturare” il cervello
03.
Gli ingredienti necessari per scrivere una storia davvero buona
04.
Concentrarsi sul problema del protagonista per sollecitare il “sistema 1”
05.
Un caso particolare: “la storia del fondatore”
06.
La voce autentica del cliente è la più adatta a raccontare
07.
I passi da fare per individuare la storia che funziona
08.
Le regole per costruire la storia: dinamismo ed equilibrio
09.
Citazioni
10.
Da Ricordare
 
 
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