Molte famiglie si alzano ogni mattina, corrono tra impegni e scadenze, ma non hanno idea di dove stiano andando come gruppo. Vanno avanti per inerzia, sperando che le cose si sistemino da sole. Il problema è che senza una meta condivisa ogni conflitto sembra più grande di quello che è, ogni decisione diventa una lotta separata e col tempo ognuno finisce per andare in una direzione diversa.
Per spiegare meglio questo concetto, Covey paragona la famiglia a un aereo. Le turbolenze ci saranno sempre, ma se il pilota sa dove deve atterrare può correggere la rotta. Se invece non ha un piano di volo, ogni raffica lo porta alla deriva. Avere una direzione condivisa serve proprio a orientare le scelte di tutti i giorni. Quando tuo figlio adolescente deve decidere tra un'attività sportiva e più tempo con gli amici, o quando tu e il tuo partner valutate se accettare una promozione che vi porterebbe lontano, sapere cosa conta per la tua famiglia aiuta a trovare una risposta. Senza questo riferimento comune, anche piccole scelte possono generare tensione, portando la famiglia a perdere coesione un pezzo alla volta.
Per dare concretezza a questa direzione, Covey propone di scrivere una dichiarazione di missione familiare. Si tratta di una o due frasi che riassumono cosa conta per la propria famiglia e come ci si vuole comportare gli uni con gli altri. Per farlo basta essere tutti insieme, magari durante una cena o una passeggiata, e chiedere a ciascuno cosa desidera per la famiglia. I bambini piccoli magari diranno "voglio che ci divertiamo" oppure "voglio che ci aiutiamo quando siamo tristi", mentre gli adolescenti probabilmente parleranno di rispetto o fiducia. L'importante è che tutti abbiano voce in capitolo.
Un esempio di missione può essere: "Nella nostra famiglia ci ascoltiamo, ci sosteniamo e ci divertiamo insieme". Oppure una lista di valori condivisi. Lo stesso Covey racconta che la missione della sua famiglia, con nove figli, è stata scritta, rivista e riscritta più volte nel corso degli anni, con il contributo di ogni membro.
La forza di questo strumento sta nell'uso quotidiano. Quando bisogna decidere se accettare un impegno che porta via tre sere a settimana, la missione aiuta a orientarsi. Quando scoppia un litigio, richiamarla ricorda a tutti perché si è una squadra. Ricorda che più la si usa, più smette di essere una serie di parole su un foglio e diventa parte del modo in cui la famiglia funziona.