Nell'autunno del 2023, David Hieatt ha mandato un'email al suo network. Hieatt è un imprenditore gallese con un debole per i progetti fuori dagli schemi. A questo proposito ha co-fondato The DO Lectures, un festival di conferenze pensato per ispirare all'azione, e Hiut Denim Co, un'azienda che ha riportato la produzione di jeans in una piccola città del Galles. Questa volta la proposta era ancora più bizzarra: cercava cento persone disposte a comprare una macchina per fax e rispondere a una domanda alla settimana per un anno intero, rimanendo completamente anonime. Cento persone hanno detto sì.
Era il 2024. Le aziende investivano miliardi in intelligenza artificiale, automazione e velocità. E cento sconosciuti hanno scelto l'esatto contrario. La motivazione principale era la sensazione che qualcosa si fosse rotto nel modo di comunicare di oggi. Troppe notifiche, troppe risposte date nella fretta di non pensare, troppo poco spazio per riflettere. Il fax, con la sua lentezza, imponeva un ritmo diverso. Niente schermi da scorrere, niente notifiche, niente possibilità di correggere una risposta già inviata. Un foglio spedito era definitivo. Era un mezzo scomodo, e proprio quella scomodità costringeva a pensare prima di scrivere.
Le regole del Fax Club erano semplici. Ogni venerdì alle cinque arrivava una domanda via fax. I partecipanti avevano sette giorni per rispondere. Insieme alla domanda ricevevano anche le risposte degli altri alla settimana precedente, identificate solo dal numero che ognuno di loro aveva scelto per garantire il proprio anonimato. Potevano leggerle, confrontarsi con punti di vista diversi e votare quelle che li avevano colpiti di più. Settimana dopo settimana, senza conoscere né nomi né volti, i partecipanti hanno però iniziato a riconoscere il modo di pensare degli altri. Nei primi mesi qualcuno ha abbandonato a causa del troppo impegno richiesto oppure perché il tutto si era rivelato troppo scomodo. Altri sono stati esclusi per aver violato le regole – come quella di non parlare dell'esperimento con nessuno. Ma una cinquantina di persone sono arrivate fino alla fine. E quello che hanno scoperto lungo il percorso ha sorpreso prima di tutto loro.