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Impara le idee chiave del libro di David Rock

Your brain at work

Superare le distrazioni e diventare più produttivi

In Your Brain at Work il neuroscienziato David Rock, specializzato in NeuroLeadership, spiega quali logiche e dinamiche rendono meno efficiente il cervello e come sfruttarne appieno il potenziale a proprio vantaggio, recuperando energie e concentrazione. Attraverso esempi concreti l'autore illustra in modo semplice e immediato concetti complessi, per riconoscere e dominare le reazioni del sistema nervoso in modo da arginare le distrazioni sul lavoro e disinnescare litigi con colleghi e familiari.

Your brain at work
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IDEA CHIAVE 1/14

Impara a conoscere il tuo cervello per risolvere problemi e comunicare in maniera ottimale

Il libro è strutturato in quattro atti, come un'opera teatrale, e ogni atto “mette in scena” come cornice narrativa momenti quotidiani in cui i protagonisti, Emily e Paul, perdono facilmente il controllo della situazione a lavoro e in famiglia perché non conoscono abbastanza bene i meccanismi del proprio cervello.

Emily, che ha appena ricevuto una promozione e deve incontrare i nuovi colleghi, fa fatica a organizzarsi e si distrae facilmente, si sente esausta e si lascia prendere dall’ansia da prestazione perché non ha nuove idee. Paul, il marito, è un libero professionista e ha un problema di procrastinazione, innesca facilmente discussioni con possibili collaboratori e familiari, fatica a ritrovare la concentrazione e a rimanere tranquillo sotto pressione.

Conoscere il funzionamento del proprio cervello è fondamentale per cambiare comportamento: modificando piccole abitudini e con pochi sacrifici, infatti, è possibile ottenere grandi risultati e ottimizzare non solo il proprio lavoro ma anche la propria vita quotidiana.

Ci sono dei limiti biologici per il corretto funzionamento del cervello, che non può portare avanti più cose insieme con la stessa efficacia: prendere decisioni e risolvere problemi sono attività regolate dalla regione chiamata corteccia prefrontale, responsabile di diverse azioni come il porsi degli obiettivi, programmare, controllare i propri impulsi, risolvere problemi e pensare creativamente.

La corteccia prefrontale è come il palcoscenico di un piccolo teatro, che corrisponde a ciò che viene messo a fuoco di volta in volta, dove tutti gli attori hanno un ruolo specifico. In questa metafora gli attori sono le informazioni che è necessario trattenere in mente ma, proprio come a teatro, a volte entrano in scena dai lati del palco, come quando si percepiscono stimoli dal mondo esterno, altre volte invece possono essere membri del pubblico che salgono sul palco per recitare, analogamente a quando gli stimoli provengono dal proprio io interiore come pensieri, ricordi e fantasie.

Prendere una decisione, ricordarsi concetti, memorizzare nuove informazioni e inibirne altre sono funzioni fondamentali per programmare eventi, risolvere problemi, o comunicare.

Non tutte le attività sono uguali: ci sono azioni meno impegnative per il cervello che non coinvolgono l'uso della corteccia prefrontale bensì quello dei gangli della base e che funzionano anche senza una consapevolezza particolare (come ad esempio il guidare il proprio camion per un autista professionista).

  

Le idee chiave di "Your brain at work"

01.
Impara a conoscere il tuo cervello per risolvere problemi e comunicare in maniera ottimale
02.
Per lavorare meglio, individuare le giuste priorità
03.
Semplifica e dividi l’attività mentale in blocchi per ottimizzare le tue decisioni
04.
“Fare multitasking” è sbagliato: ecco come si vince la distrazione
05.
Per tenere sotto controllo l’attività cerebrale, agisci su stress ed eustress
06.
L’importanza delle intuizioni e del modello ARIA per superare i blocchi creativi
07.
Come imparare a conoscere se stessi grazie alla consapevolezza di sé o mindfulness
08.
Governare il sistema limbico ed etichettare le emozioni per controllarle davvero
09.
Il processo di rivalutazione è fondamentale per rimanere tranquilli sotto pressione
10.
Comprendere le interazioni sociali, i neuroni specchio e il senso di correttezza per relazionarti al meglio
11.
L’importanza dello status e del modello SCARF per interagire con gli altri
12.
Facilita il cambiamento per te e per gli altri grazie a status, interazioni e i modelli ARIA e SCARF
13.
Citazioni
14.
Da Ricordare
 
 
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